Tratto dalla “Chiesa di Santa Maria de’ Centurelli” presso il Comune di Caporciano (AQ) all’abbazia di San Clemente a Casauria nel comune di Castiglione a Casauria (PE).




La nostra sezione sta lavorando alla riapertura e alla valorizzazione di un tratto di una delle vie della transumanza più importanti il “Regio Tratturo Centurelle Montesecco“. In particolare il progetto riguarda l’itinerario che va dalla “Chiesa di Santa Maria de’ Centurelli” presso il Comune di Caporciano (AQ) all’abbazia di San Clemente a Casauria nel comune di Castiglione a Casauria (PE).

Breve Storia del Regio Tratturo-Centurelle-Montesecco
Il tratturo Centurelle – Montesecco è una derivazione del tratturo L’Aquila-Foggia, dal quale si distacca presso la chiesa di Santa Maria dei Cintorelli a Caporciano ed al quale si ricongiunge a Montesecco, nei pressi di Serracapriola.
Il tratturo si suppone fosse già frequentato dai Vestini e Marrucini nel VI secolo a.C. Tuttavia un nuovo sviluppo lo ebbe nel Medioevo, quando nel IX secolo venne fondata l’Abbazia di San Clemente a Casauria nella piana di Castiglione a Casauria. Come il Tratturo Magno, anche quello di Centurelle-Montesecco vide riconosciuta la sua autonomia nel 1155 da Guglielmo I di Sicilia, con emanazioni di leggi sul permesso del transito di pastori. Il tratturo inoltre era sorvegliato, passando per ogni centro, da castelli e abbazie, come il Palazzo fortificato di Navelli, il castello di Bominaco, e i monasteri di San Clemente a Casauria e di San Liberatore a Majella, a cui i viandanti e i pastori dovevano pagare un pedaggio per entrare nella relativa contea. Probabilmente nel 1423 fu attraversato dall’esercito di Braccio da Montone per l’assedio di L’Aquila.
(fonte wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Tratturo_Centurelle-Montesecco)

